Portale Inps Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione

Portale Inps Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione

Tra gli aiuti attivi quest’anno, vale la pena citare i cosiddetti bonus studenti, ossia aiuti e agevolazioni dedicati a coloro che studiano. Si tratta di una carta di pagamento elettronica, prepagata ricaricabile e gratuita del valore di 40 euro mensili e viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro. L’aiuto riconosciuto dall’INPS varia da un Cazimbo minimo di 1.500 euro e un massimo di 3.000 euro e spetta alle famiglie con figli minori di 3 anni affetti da gravi patologie croniche per sostenere forme di supporto domiciliare. A chi lavora nelle PA, invece, viene riconosciuto come bonus mamme nella Pubblica amministrazione.

La domanda può essere presentata cliccando, in questa pagina, su “Utilizza il servizio”, o rivolgendosi agli Istituti di patronato. 1136, ha comunicato l’apertura del servizio per presentare la domanda per il 2026. Il contributo per supporto presso la propria abitazione è erogato in un’unica soluzione, tenendo conto, se presente, del valore ISEE minorenni valido alla data di protocollazione della domanda. Il contributo asilo nido è erogato mensilmente al massimo per undici mensilità per anno solare e, in ogni caso, non può essere superiore al valore della retta. In assenza di ISEE il contributo è erogato nella misura minima.

Il bonus idrico consente di avere fino a 50 litri di acqua gratuita al giorno per ogni componente, riconosciuto automaticamente aggiornando l’ISEE. Gli importi variano da 39 € fino a 159 €, in base alle combinazioni sopra indicate. L’agevolazione viene riconosciuta automaticamente ai nuclei che rientrano nei limiti ISEE aggiornando la DSU.

Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e gli Enti del terzo settore. Per maggiori dettagli sull’avvio delle domande, vi consigliamo la lettura della nostra guida. Gli incubatori di start up e gli acceleratori si occupano di supportare le nascita e lo sviluppo di nuove imprese. Per sapere nel dettaglio quali sono, vi consigliamo di leggere questa guida.

  • Non saranno tenuti in considerazione, ai fini della partecipazione all’iniziativa, progetti non nuovi, non originali, non inediti e, in generale, che non siano palesemente frutto della fantasia del Partecipante.
  • Da consultare anche il focus sui bonus con ISEE attivi nel 2026 e quello sui bonus per chi ha un ISEE inferiore a euro.
  • In questa guida trovate tutti i dettagli sulle condizioni di accesso e le regola per richiederlo.
  • L’obiettivo dell’iniziativa è arricchire il palinsesto di Radio 24 insieme ai nostri ascoltatori e coinvolgerli nella produzione di una nuova trasmissione radiofonica “La trasmissione che non c’è”.
  • La Carta viene assegnata automaticamente agli aventi diritto e si utilizza tramite il portale dedicato per generare buoni elettronici da spendere in libri, corsi, software, hardware e, dal 2026, anche prodotti di editoria audiovisiva.
  • Per il 2025 è stato confermato anche il bonus cicogna, un contributo economico di 500 euro erogato a favore dei figli di dipendenti o ex dipendenti di Poste Italiane o dell’ex-IPOST.

Infatti, l’importo spettante dipende dall’ISEE e dall’età dei bambini, ad eccezione dei figli disabili per cui non vi sono limiti di età. Per conoscere la cifra spettante esatta e la procedura per richiederlo vi invitiamo a leggere la guida al bonus nido. Per le famiglie è attivo anche il bonus nido, un aiuto in denaro, sotto forma di rimborso delle spese sostenute per l’asilo o forme di assistenza domiciliare, riconosciuto a favore dei genitori di figli nati, affidati o adottati. Nello specifico, è stato abolito l’obbligo di pensionamento a 65 anni per i dipendenti pubblici e la possibilità di prolungare il servizio fino a 70 anni entro certi limiti, come spieghiamo in questo articolo. Nell’anno in corso sono presenti diversi incentivi per chi decide di continuare a lavorare dopo aver raggiunto i requisiti per la pensione anticipata. In questo articolo vi spieghiamo cos’è, a chi spetta e come funziona.

Per sapere come avere accesso a questi aiuti, vi consigliamo di leggere il nostro elenco dei principali incubatori e acceleratori per startup in Italia. Da non perdere anche il focus su tutti gli incentivi per l’imprenditoria giovanile attivi nel 2025. Per maggiori dettagli su requisiti, scadenze e modalità di richiesta vi consigliamo di leggere la nostra guida sul Superbonus turismo. Questo tax credit PNRR varia dal 5% al 45% e viene riconosciuto per investimenti realizzati entro il 31 Dicembre 2025 in strutture produttive sul territorio nazionale. Questi incentivi includono contributi per le bollette, finanziamenti e crediti d’imposta per l’acquisto di energia o per l’installazione di impianti di produzione green. Per il 2025 è stato confermato anche il bonus cicogna, un contributo economico di 500 euro erogato a favore dei figli di dipendenti o ex dipendenti di Poste Italiane o dell’ex-IPOST.

Nel 2025 è attivo il bonus psicologo, che prevede il contributo massimo a 1.500 euro da destinare alle sedute di psicoterapia per i cittadini. Questo assegno ha un valore di circa 850 euro al mese e può essere erogato, a scelta del beneficiario, come contributo economico o sotto forma di servizi alla persona. Per sapere nel dettaglio come funziona e come richiederlo vi consigliamo di leggere la guida al bonus elettrodomestici nel 2025. Per maggiori dettagli in merito vi consigliamo di leggere questo approfondimento. Questo bonus, sotto forma di carta prepagata, consente l’acquisto di beni e servizi essenziali nei primi mesi di vita e si applica anche ai casi di affidamento o adozione. In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio cosa prevede la misura.

La Carta Dedicata a te è stata potenziata nel 2026 e nel 2027, con un incremento di 500 milioni di euro l’anno per sostenere l’acquisto di beni alimentari essenziali. Il sistema di agevolazioni per i clienti vulnerabili nel 2026 prevede procedure differenziate in base alla tipologia di requisito posseduto. Si tratta di aiuti utili per famiglie, lavoratori e disoccupati, come agevolazioni, crediti d’imposta e sussidi disponibili nel corso dell’anno. Presentare l’ISEE aggiornato permette di ottenere sconti, contributi economici e servizi a condizioni agevolate. Questo sito utilizza i cookie per migliorare i servizi e ottimizzare l’esperienza di navigazione dell’utente.

Si tratta di un contributo economico che copre fino al 50% delle spese relative a programmi di investimento dedicati all’autoproduzione di energia elettrica e che si basano sull’utilizzo di impianti solari fotovoltaici o minieolici. Il credito d’imposta ZES SUD è un’agevolazione fiscale pensata per le imprese che investono in beni strumentali per strutture produttive nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise. L’agevolazione è accessibile a tutte le imprese italiane e alle organizzazioni stabili di soggetti non residenti, indipendentemente da settore, dimensione o regime fiscale. Il bonus digitalizzazione imprese è un credito d’imposta pensato per incentivare la trasformazione digitale e sostenibile delle aziende italiane.

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